Luogo: Procida Indirizzo: Via Terra Murata Telefono: Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato Tematica: Abbazie e Certose Sito web: Abbazia di San Michele ... Visitata: 2708 volte
Descrizione dell'abbazia
L'abbazia di San Michele Arcangelo a Procida, come sovente accadde nelle zone della Magna Grecia, sorse nel 1026 sul luogo in cui anticamente era collocato un tempio dedicato a Nettuno Agricoltore, culto particolare della divinità, che racchiudeva in sè le due fonti principali dell'economia locale, la pesca e l'agricoltura. Si trattava in origine di un monastero benedettino, ma quando nel secolo XV l'ordine lasciò l'isola, il complesso fu concesso al clero secolare. La facciata originaria della chiesa, di stile romanico, guarda a occidente, secondo la tipica tradizione cristiana, ma nel '500 fu aggiunta, per volere del cardinale d'Avalos, un'entrata a oriente, in accordo col nuovo piano urbanistico voluto dal cardinale. La nuova facciata principale quindi, è rivolta ad est ed è stata rimaneggiata varie volte nel corso dei secoli: le ultime addizioni significative in ordine di tempo risalgono al 1898. L'abbazia ha pianta basilicale a tre navate, le due laterali aggiunte solo dal '500. Alla seconda metà del '600 risale la decorazione pittorica della chiesa. Il soffitto è ligneo a cassettoni policromi e dorati, reca al centro un'immagine di San Michele che uccide il diavolo, opera che per lungo tempo è stata oggetto di ipotesi attributive diverse, in quanto recante la firma LG. E' stata alfine smentita l'attribuzione a Luca Giordano, quando furono ritrovati i documenti del pagamento dell'opera, che la legano chiaramente al nome di Luigi Garzi, pittore romano non famoso quanto il Giordano, ma di egual talento. La cupola della chiesa è di impronta bizantina, poggiante su di un alto tamburo; fu nel Seicento affrescata riccamente con una scena rappresentante la Vergine Incoronata, ma appare al giorno d'oggi intonacata di bianco, in seguito agli ingenti danni subiti nel 1836 dagli affreschi, quando la cupola venne colpita da un fulmine. Nel corso del XIX secolo inoltre, la chiesa subì nuovi lavori con particolare riferimento alla navata verso nord ed alla facciata orientale. Oggi il lato sud dell'edificio è a picco sul mare, mentre nei secoli passati una stricia di terra lo separava dal mare, terreno andato perduto per via dei fenomeni di erosione e smottamento.
L'Abbazia di San Michele, osserva i seguenti orari al pubblico: 09.45 - 12.45 15.00 - 18.00 domenica pomeriggio CHIUSO
Sacre Funzioni 8.45 tutti i giorni 9.30 domenica mattina
VISITE GUIDATE Per Gruppi e scolaresche, è gradita la prenotazione; E' possibile contattare l'Associazione Millennium per organizzare tour guidati per tutta l'isola E' possibile richiedere il servizio di VISITE GUIDATE in lingua INGLESE, TEDESCO e FRANCESE; E' possibile richiedere informazioni e consultazioni dell'Archivio Storico dell'Abbazia