Luogo: Salerno Indirizzo: Via di San Benedetto, 28 Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Conventi e Monasteri Sito web: Monastero di San Benedetto ... Visitata: 4143 volte
Descrizione dell'abbazia
Il monastero di San Benedetto fu costruito in epoca longobarda, tra il VII e il IX secolo, vicino alle mura orientali della città di Benevento su un altipiano chiamato Hortus Magnus. A causa di una scorreria dei Saraceni nel 884, il monastero venne distrutto e poi ricostruito per volontà dell'abate Angelario e divenne ben presto un punto di riferimento monastico per l'Italia meridionale, assumendo anche il rango di abbazia. Importante fu, nel Medioevo, l'istituzione della Scuola Medica, in quanto molti monaci benedettini erano anche medici e lo stesso San Benedetto aveva stabilito che presso ogni convento venisse allestito un ospedale: nel monastero giungevano spesso monaci di altri conventi per formarsi come medici. Il XV secolo segnò un momento fortunato in cui vennero realizzati diversi lavori di resturo e decorazione e nel 1581 l'abbazia passò nelle mani della congregazione degli Olivetani. Agli inizi dell'Ottocento il monastero venne soppresso come conseguenza delle leggi emanate da Giuseppe Napoleone. La chiesa, che faceva parte del monastero benedettino, fu poi usata come Real Teatro e solo nel 1857 fu riadibita a uso liturgico ed elevata a parrocchia col titolo di Santissimo Crocifisso, derivante dalla croce di Barliario, oggi nel museo diocesano. Tale crocifisso è avvolto dalla leggenda secondo cui il mago Pietro Barilario vide il volto di Cristo sul crocifisso bizantino su cui stava pregando, dopo aver scontato due giorni di penitenza per aver ucciso i nipoti. Nel 1868 la chiesa viene adibita a deposito del distretto militare ed è solo nel 1965 che iniziano i lavori per recuperare le strutture originarie, dopo che la chiesa venne restituita alla Curia. L'interno della chiesa si presenta a pianta basilicale con tre navate e al di sopra ci sono delle monofore con cornice di tufo policromo. Oggi, parte del monastero è sede del Circolo Unificato di presidio Militare e il Museo Archeologico Provinciale.
Opinioni sull'abbazia
Utente: uau Opinione: ooooooh ma ke bella kuesta abbazziaaa!!!!!!!! ci andrò