Luogo: Pomposa Indirizzo: SS 309 Romea Telefono: 0533/719152 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Abbazie e Certose Sito web: Abbazia di Pomposa ... Visitata: 6163 volte
Descrizione dell'abbazia
Le origini dell'edificio vengono collocate nel VI secolo e la prima attestazione risale al IX secolo, quando cominciò a crearsi la comunità benedettina che portò l'abbazia al massimo fervore nel 1001, in occasione dell'indipendenza accordata da Silvestro II e Ottone III. L'importanza dell'abbazia si espanse su gran parte del territorio del centro-nord, e vi passarono importanti personalità del tempo. Inoltre, aveva una delle biblioteche più fornite dell'epoca, ora purtroppo dispersa. Posto davanti all'edificio si trova il Palazzo della Ragione, simbolo della giustizia esercitata dall'Abate. In seguito alla piena del Po del 1152, il territorio cominciò a diventare paludoso e malsano, fino a che i monaci dovettero abbandonare l'abbazia e trasferirsi a Ferrara. Nell'Ottocento, la struttura divenne di proprietà dello Stato e ristrutturata. Passando dal chiostro si entra nella Sala Capitolare, con affreschi trecenteschi raffiguranti San Benedetto, San Guido, i Profeti e una Crocifissione. Adiacente è il Refettorio che conserva bellissimi affreschi, tra cui un'Ultima Cena e un Cristo in trono con la Vergine. La Chiesa dell'abbazia risale al VIII-IX secolo ed è composta da tre navate e un prezioso pavimento a mosaico realizzato in epoche diverse e con stili differenti. L'abside è stato affrescato da Vitale da Bologna nel Trecento con immagini di Cristo in gloria, mentre nella controfacciata si trova il Giudizio Universale. Altri affreschi raffigurano la storia di Sant'Eustachio, scene del Vecchio e Nuovo Testamento e i Dottori della Chiesa. Vicino alla Chiesa si trova il campanile del 1063, realizzato in mattoni sul rosso e giallo, opera di Deusdedit. Si compone di nove blocchi, ognuno dei quali, dal basso all'alto, presenta un numero crescente di finestre. Dal 1976 è stato allestito anche un Museo Pomposiano che espone il materiale di risulta del restuaro e dello scavo.