Luogo: Grottaferrata Indirizzo: Grottaferrata Telefono: 06/9459309 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Abbazie e Certose Sito web: Abbazia di San Nilo ... Visitata: 6627 volte
Descrizione dell'abbazia
L'Abbazia di San Nilo, conosciuta anche col nome di Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata, fu fondata intorno al 1004 da San Nilo e San Bartolomeo, sulle rovine di una villa romana, probabilmente quella appartenuta a Cicerone. L'Abbazia è stata fondata cinquant'anni prima della divisione tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa, vi si pratica il rito bizantino e dipende direttamente dalla Santa Sede. L'abate Nilo da Rossano, originario della Calabria bizantina, decise di fondare questo Monastero nel luogo dove sembra gli sia apparsa l'immagine miracolosa della Madonna. Nilo non riuscì a vedere compiuta l'Abbazia, in quanto morì l'anno seguente il suo arrivo a Grottaferrata, così che i lavori furono terminati sotto il controllo di San Bartolomeo. Per quanto riguarda la facciata dell'Abbazia, grazie a mirati interventi di restauro, sono state ripristinate le forme originarie, con il rosone e le finestre in marmo traforato. La facciata è inoltre interessata da archetti ciechi in stile gotico che proseguono la decorazione dei fianchi. L'atrio a colonne in travertino è stato ricostruito nel 1930, mentre l'interno, originariamente in stile romanico, è stato trasformato in stile barocco nel 1754, attraverso un rivestimento di stucco, che ha ricoperto gli affreschi alle pareti e le colonne. Di notevole splendore è l'arco trionfale che divide la navata centrale dal presbiterio, decorato con un mosaico medioevale, rappresentante la Pentecoste. Nella parte superiore dell'arco sono visibili i resti di un ciclo di affreschi, mentre altri sono rintracciabili sulle pareti della navata. All'interno dell'Abbazia si trova una biblioteca comprendente testi in greco antico e latino, una delle più fornite al mondo.
Orari per le visite: durante le pause tra le funzioni religiose. La domenica e festivi liturgie alle 7.30, 9.30, 11.00. Nei giorni feriali alle 12.30, 15.45, 19.25, 20.00.