Luogo: Palombara Sabina Indirizzo: Palombara Sabina Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Abbazie e Certose Sito web: Abbazia di San Giovanni in Argentella ... Visitata: 5279 volte
Descrizione dell'abbazia
Questo Monastero, fondato nel IX secolo dall'Ordine benedettino, fu uno dei più potenti del Lazio. Sorse sui resti di un oratorio di epoca paleocristiana. Nel 1284, Papa Onorio IV donò l'Abbazia, che era stata fino ad allora benedettina, alla confraternita dei seguaci di Guglielmo di Malavalle, i Guglielmiti. Pare che il toponimo del luogo derivi dal caratteristico colore dell'acqua, la quale scorre ivi in un sarcofago antico, proveniente da una sorgente che si trova nel fondovalle. Come spesso accade, il complesso abbaziale subì diverse e sostanziali modifiche nel corso della sua storia. Dell'aspetto primigenio ora rimane poco. Quando nel 1984 il convento venne restaurato, si riuscì a recuperarne gli elementi romanici arcaici, caratterizzati anche dall'impiego di materiali costruttivi locali, quali il tufo giallo, tagliato in pietre irregolari, e la pietra calcarea. Lesene ed archetti pensili all'esterno, colonne in stile ionico, di probabile provenienza romana antica, all'interno, ingentiliscono l'aspetto severo e rigoroso del complesso architettonico. La Cappella, dedicata alla Vergine, risale al XII secolo, mentre al XIV secolo si data il mirabile ciclo di affreschi ospitato all'interno della Chiesa. Esso probabilmente rivestiva interamente le pareti del tempio, ma molto è andato perduto. Le scene raffigurate riguardavano la storia dell'Ordine Cistercense. Il Campanile, pure romanico, presenta altresì motivi di interesse. L'Abbazia si colloca in un comprensorio naturale di grande bellezza e suggestione.