Luogo: Viterbo Indirizzo: Santuario Madonna della Quercia - Piazzale del Santuario Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Santuari Sito web: Chiostro di Santa Maria della Quercia ... Visitata: 3547 volte
Descrizione dell'abbazia
Nel 1417 un cittadino viterbese commissionò al pittore Martello, detto Monetto, la realizzazione di una Vergine con il Bambino dipinta su una tegola. Quest'ultima venne poi collocata sopra ad una quercia, con lo scopo di proteggere le proprietà del cittadino dal maltempo e da eventuali furti. Una serie di leggende confermano la crescente devozione dei cittadini nei confronti di questa immagine, che anche in seguito a tentativi di furto, tornò sempre sulla quercia. In occasione della pestilenza che nel 1467 si abbattè sul Lazio, i cittadini si rivolsero sempre a questa immagine, alla ricerca di salvezza. La quercia venne, quindi, racchiusa all'interno di una piccola capanna in legno fino a quando, a fine Quattrocento, si iniziò a costruire il grande monastero sede degli uffici dei Domenicani. Per poter gestire al meglio le donazione dei devoti e dei pellegrini venne anche fondata la Società della Gloriosa Vergine Maria della Quercia. Il piccolo tempio che circonda la quercia venne commissionato nel 1490 ad Andrea Bregno e decorato dal Trosini, nipote di Domenico Ghirlandaio. Si segnalano, tra gli artisti che parteciparono ai lavori, anche Andrea della Robbia, Beato Angelico e frà Bartolomeo, che realizzò la pala d'altare con l'Incoronazione della Vergine portata a termine da Albertinelli. Nel 1577 venne consacrato il complesso, in contemporanea con la nomina della Madonna della Quercia a copatrona della città di Viterbo. Numerosi pontefici espressero la loro devozione alla Madonna della Quercia, tra cui Paolo III Farnese, che commissionò la doratura del soffitto di legno e Pio IX che dichiarò la Chiesa Basilica Minore nel 1867.