Luogo: Isernia Indirizzo: Via Provinciale, 10 Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Visitabile a richiesta Tematica: Conventi e Monasteri Sito web: Non consultabile! Visitata: 2015 volte
Descrizione dell'abbazia
La storia del monastero di San Vincenzo al Volturno è racchiusa nel codice miniato Chronicon Vulturnese, con notizie raccontate da un monaco che probabilmente visse a San Vincenzo. L'autore, con la sua testimonianza, voleva celebrare il fortunato passato del monastero per distogliere l'attenzione dal declino che stava passando al momento in cui venne scritto il Chronicon Vulturnese e parla della fondazione dell'abbazia secondo la volontà del duca di Benevento, avvenuta sulle rovine di un edificio già esistente in epoca antica. Il VIII secolo segnò per il complesso un periodo di splendore economico e di prestigio che portò Carlo Magno a concedere a San Vincenzo l'esenzione fiscale e giudiziaria e molti altri benifici. In seguito alle aggressioni e depredazioni da parte degli Arabi, il monastero fu più volte abbandonato e infine fu trasferito nella sede attuale. Il monastero fu costretto a subire un altro duro colpo durante la Seconda Guerra Mondiale, ma nonostante tutto, è rimasta conservata la cripta, decorata con affreschi, dell'abbazia originaria e la pavimentazione in cotto del refrettorio, la cripta dell'abate Epifanio e la Sala dei Profeti del monastero.