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Eremo del Santissimo Salvatore ai Camaldoli L'Eremo venne costruito nella seconda metà del Cinquecento per volere del figlio di Alfonso d'Aragona, Giovanni d'Avalos, su un progetto di Domenico Fontana. Ad inizio Ottocento subì la soppressione del periodo napoleonico e in seguito, nel 1866, venne soppresso una seconda volta ad opera dei Savoia. L'Eremo venne riaperto nel 1885 e concesso nuovamente ai frati Benedettini Camaldolesi, ai quali fin dall'origine venne affidato e che tuttora lo reggono. La Chiesa venne modificata nei secoli successivi e presenta le caratteristiche del barocco. All'interno, composto da un'unica navata, so...
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