Luogo: Galluzzo Indirizzo: Via Senese 206-208/r Telefono: 055/2049226 Giorni per visitarlo: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Abbazie e Certose Sito web: La Certosa del Galluzzo ... Visitata: 3788 volte
Descrizione dell'abbazia
La Certosa venne costruita a partire dal 1341, su commissione del banchiere Niccolò Acciaiuoli. La funzione originaria dell'edificio era quella di ospitare i giovani che volevano intraprendere gli studi umanistici. Nel 1810, durante la soppressione napoleonica, molte opere d'arte vennero sottratte al monastero e non tutte poterono essere recuperate. I monaci Certosini abbandonarono la certosa nel 1866 in quanto era diventata di proprietà dello Stato, fino a che, nel 1958, tornò ad essere gestita dai monaci, questa volta dell'ordine cistercense. Gli studi scientifici portati avanti dai Certosini sono documentati dalla presenza di una meridiana e due orologi orizzontali posti nel portico del chiostro. Di questi, uno è circolare e porta iscritta la data del 1849, mentre l'altro presenta tante linee oblique scavate nella roccia che avrebbero dato la possibilità di leggere l'ora e i minuti. Sono ancora presenti gli ambienti riservati alla farmacia, la cui attività risale al Cinquecento, e che oggi sono utilizzati per la produzione di liquori. All'interno del Convento, nell'area del chiostro, si trovano alcune terracotte realizzate da Andrea e Giovanni della Robbia, mentre le lunette del Pontormo decoravano il chiostro grande e ora si possono osservare nella Pinacoteca della Certosa.